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C O M U N I C A T O S T A M P A
Salve a tutti,
domenica 31 agosto 2008 davanti ad un pubblico di quasi 700 persone si è tenuta la
serata di premiazione del 1^ Festival Nazionale del Teatro del Disabile
"IL GIULLARE - il disagio che mette a disagio".
Un festival che è andato oltre ogni aspettativa degli organizzatori e
degli spettatori sorpresi e meravigliati dal fatto che un teatro i cui
attori fossero prevalentemente disabili potesse suscitare così tanta
coinvolgente e partecipata presenza di persone.
Ma prima di continuare con gli obiettivi raggiunti, gli
apprezzamenti,ecc. dobbiamo subito evidenziare i due punti neri di tutto
il festival:
1. la praticamente totale assenza di rappresentanti delle istituzioni-
tranne l'assessore alle poilitche sociali del Comune di Trani, implicato
nella commissione di valutazione degli spettacoli che è stata presente
ogni sera.
Nonostante le promesse, gli inviti, le comunicazioni hanno preferito
essere altrove o non hanno voluto capire quanto fosse importante
l'iniziativa, quanto avrebbe coinvolto, quali e quanti obiettivi avrebbe
raggiunto, o hanno pensato che fosse una festicciola tra alcuni pochi
amici alcuni dei quali diversamente abili
2. la praticamente totale assenza dei media televisivi e della carta
stampata. La notizie fino ad oggi è apparsa su 102 siti web (molti dei
quali da Roma in su!) ma su pochissimi giornali locali e non e su
altrettanto pochissime emittenti televisive (anche queste più volte
contattate, invitate, ecc.). Ma ahimè anche in questo campo ci auguriamo
sia stata solo una sottovalutazione dell'iniziativa e non una mancanza
assoluta di sensibilità nei confronti del coraggio di persone che pur
avendo una diversabilità sfidano continuamente se stessi e la società
per gridare la loro voglia di esserci e di essere trattati alla pari di
tutti.
Queste due considerazioni sono emerse dal confronto avuto con il comm.
Giuseppe Trieste, presidente di FIABA (Fondo Italiano per l'Abbattimento
delle Barriere Architettoniche) il quale non ha avuto una grandissima
accoglienza (dato che l'Hotel tranese che lo ospitava ha ben pensato di
riservare ai disabili l'entrata dalla porta di servizio e di riservare i
bagni per disabili a sgabuzzino!). Il comm. Trieste, disabile anch'egli,
ha avuto anche la possibilità di passeggiare nel centro storico della
nostra bellissima città rendendosi conto personalmente delle
numerosissime barriere architettoniche che non permettono accessibilità
alla sua carrozzella in monumenti, strade dissestate, marciapiedi.
D'altra parte è stato molto entusiasta del lavoro che FIABA ha
parzialmente finanziato permettendo la realizzazione di questo festival
sottolineando più volte la grande capacità dell'organizzazione di saper
mettere in rete oltre 25 realtà del privato sociale tutte impegnate
nella realizzazione comune del festival.
Il presidente di FIABA ha avuto la possibilità di incontrare poi alcuni
rappresentanti istituzionali (tra cui l'Assessore Provinciale al Turismo
avv. Sebastiano de Feudis, l'Assessore al Turismo del Comune di Trani e
l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trani) con l'obiettivo
di ratificare con loro protocolli di intesa che FIABA ha già stipulato
con oltre 250 tra ministeri, enti locali, ordini professionali,
associazioni, ecc.
Questa autorevole presenza ha dato prestigio alla manifestazione che al
di là dei premi assegnati ha davvero decreteato la vittoria di tutti
coloro che hanno creduto in questo modo, crediamo diverso, di abbattere
barriere architettoniche, un modo che usi il teatro, l'arte, lo sport,
la partecipazione sociale per fare integrazione, per fare promozione
culturale, per dare senso alle follie di questa socità.
Come note di cronaca riportiamo l'elenco dei premi assegnati, che hanno
comunque ancora di più suscitato emozioni e che sono stati assegnati da
una giuria mista tecnica e non tecnica la quale ha decretato che:
Premio Emozione
Premio Recitazione
allo spettacolo "Le Nozze di Mia Figlia" dell'AIAS di Terlizzi
Premio Miglior Espressione
allo spettacolo "Le terre rovesciate" di Res Extensa di Bari
Premio Miglior Allestimento Scenico
allo spettacolo "Il Giullare - il disagio che mette a disagio" della
Coop. Promozione Sociale e Solidarietà di Trani
Premio partecipazione
allo spettacolo "La vita è una ruota" dell'ATAD "Il Pineto di Trani"
1^ Premio - € 3.000 da investire in un progetto di abbattimento delle
barriere architettoniche
allo spettacolo "Tana libera tutti" della Comunità Capodarco di Roma
Il festival non si è ancora concluso, infatti dal 1 al 14 settembre
presso Palazzo Palmieri di Trani dalle ore 19.00 alle ore 22.30 sarà
possibile visitare la mostra artistica "L'occhio che ascolta". Nella
mostra opere artisitche di e da:
Sterpeta Fiore - Barletta
Vincenzo Caricati - Trani
Carlo Bevilacqua - Trani
AIAS di Terlizzi
Lega del Filo d'Oro di Molfetta
Coop. Uno Tra Noi di Bisceglie
Centro Diurno della Coop. Temenos di Bisceglie
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà di Trani
ATAD Il Pineto di Trani
Nel mese di ottobre sarà svolto un incontro-dibatttito che tragga le
somme di questa iniziativa e, ci auguriamo, ponga le premesse per
organizzarne la seconda edizione.
Il Presidente
Sac. De Toma Domenico
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